| THE FAKE SOUND PROGRESS
Nel febbraio del 2000, la band firma per la Visible Noise e nel giugno dello stesso anno esce il primo album The Fake Sound of Progress. L'album costa 6.000 sterline e viene registrato in meno di due settimane. L'album cattura l'attenzione di manager ed esperti del settore (in primo luogo Peter Mensch, manager dei Metallica), tanto che la band finisce per essere corteggiata da molte case discografiche americane. Il gruppo decide di firmare con la Columbia, una divisione della Sony Records, in Gran Bretagna i loro primi lavori continuano, perς, ad essere editi dalla Visible Noise. Su richiesta della nuova etichetta, i Lostprophets entrano in studio a New York per riregistrare The Fake Sound of Progress che esce nell'ottobre del 2001. Questa riedizione riscuote un notevole successo ma, allo stesso tempo, divide parte dei fan storici del gruppo e anche buona parte della critica di settore che: da un lato vede in loro il futuro della musica britannica, e dall'altro li accusa di aver abbandonato il loro stile originale per uno maggiormente commerciale. In questo periodo, i Lostprophets partecipano a molti "live" di gruppi famosi, come i Linkin Park, i Deftones ed i Taproot. Come altri loro colleghi che hanno sfondato nella scena heavy metal/hardcore del sud Galles, i Lostprophets vengono tacciati, dai loro fan storici, di essere diventati troppo commerciali, al punto che alcuni li paragonano addirittura alle classiche boy band. Una delle azione piω "estreme" portate avanti dai detrattori della band si θ vista al Deconstruction festival di Londra nel 2001, quando, nonostante la presenza di molti fan dei lostprophets, la band fu bersagliata di bottiglie e altri oggetti per tutta la durata del loro intervento. Molti dei detrattori rimasero stupiti dal proseguo dell'esibizione; il gruppo, infatti, non smise di suonare, nonostante il bombardamento in atto, ma portς a termine la performance senza batter ciglio. Questo tipo di atteggiamento impressionς molto i fan della band e fece calmare l'animo dei molti appassionati divenuti ostili nei loro confronti. Nell'anno successivo la fama dei lostprophets crebbe incredibilmente, parteciparono all'"Ozzfest heavy metal extravaganza", al Reading and Leeds Festival di Glastonbury e fecero diverse apparizioni sulla TV inglese, in particolare a Top of the Pops. La band venne a trovarsi anche in altre bizzarre situazioni, ad esempio scoprμ che il figlio di Donatella Versace era un loro fan; i gallesi vennero successivamente invitati a casa sua e gli fu offerta una "spesa" gratis in un negozio Versace. |